Il makeup minimalista, per coloro che di blush o di ombretti priprio non ne vogliono sentir parlare, tuttavia non esclude la possibilità di utilizzare tre prodotti cosmetici indispensabili per restare naturali e femminili al tempo stesso.
I tre prodotti in questione sono:
1) la matita occhi: gli occhi delinati, contornati, anche solo appena sfiorati da una matita nera o marrone ( a seconda dei casi e dei gusti), rendono lo sguardo più sexy e accattivante pur restando "acqua e sapone" quindi senza esagerare;
2) un bronzer (una terra colorata) per risaltare il vostro incarnato, darvi un'aria più in "salute" e se applicato nelle giusti dosi rende comunque giustizia al vostro "makeup acqua e sapone"; anche il blush/fard può tornarvi utile in questo senso, per coloro che vogliono restare ancora più al naturale! L'importante è sì, non esagerare, ma nemmeno uscire di casa con le occhiaie della notte o con la totale naturalezza della pelle!
3) un rossetto: amico di ogni donna è indispensabile nella borsa di ciascuna di noi! Ci salva da qualsiasi impegno della giornata (pranzi, spuntini, un caffè, un aperitivo, un bacio...) e rende immediatamente la vostra espressione visiva meno trascurata.
By Unknown on marzo 07, 2014
By Unknown on marzo 01, 2014
Ciao ragazze! Oggi vi propongo di parlare di un prodotto cosmetico che fa parte della borsetta di tutte noi: il blush/fard. Innanzitutto sfatiamo un mito, che sta nella differenza di linguaggio. Infatti molti makeup artist, ma anche persone comuni, preferiscono adoperare il termine "blush" dall'inglese, ed altri, in percentuale minore, quello di "fard" dal francese. Dunque vi chiederete ma qual è la differenza?
Nessuna! Si tratta solo di due modi diversi di parlare dello stesso identico prodotto cosmetico.
Chiarito questo punto, partiamo col dire che il blush/fard a differenza della cipria che possiamo adoperare su tutta la superficie del nostro viso, va applicato solo sulle zone delle guance. Ma perchè? A cosa serve? Il blush/fard è quel prodotto che conferisce immediamente alla carnagione un colorito più sano e vivace. Io personalmente lo adoro!
Ci sono star che ne fanno un uso davvero massiccio in quanto sanno bene che una buona base viso necessita anche del tocco finale di un buon blush/fard!
In commercio ne troviamo diverse versioni: polvere, compatto, crema, glitterato, opaco; ed in diverse colorazioni: aranciato, rosato, pesca, ecc.
Nessuna! Si tratta solo di due modi diversi di parlare dello stesso identico prodotto cosmetico.
Chiarito questo punto, partiamo col dire che il blush/fard a differenza della cipria che possiamo adoperare su tutta la superficie del nostro viso, va applicato solo sulle zone delle guance. Ma perchè? A cosa serve? Il blush/fard è quel prodotto che conferisce immediamente alla carnagione un colorito più sano e vivace. Io personalmente lo adoro!
Ci sono star che ne fanno un uso davvero massiccio in quanto sanno bene che una buona base viso necessita anche del tocco finale di un buon blush/fard!
In commercio ne troviamo diverse versioni: polvere, compatto, crema, glitterato, opaco; ed in diverse colorazioni: aranciato, rosato, pesca, ecc.
Insomma ce n'è davvero per tutti i tipi di pelle e per ogni esigenza.
Ma, perdonatemi se spesso mi ripeto, così come per altri prodotti cosmetici, anche per il blush vale la regola "meno è meglio che più"; difatti se esageriamo rischiamo di ritrovarci con degli zigomi troppo pronunciati da sembrare innaturali o, peggio ancora, con delle macchie. Quindi prelevate sempre poco prodotto alla volta e avrete sicuramente l'effetto desiderato.
effetto "macchia" ;)
Se avete qualche domanda scrivetemi :) bacini a tutte!
Valentina Cavaliere
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By Unknown on febbraio 28, 2014
Ciao ragazze! Oggi vi mostro come avere labbra voluminose e perfette senza ricorrere a trattamenti costosi o addirittura alla chirurgia!
Avere delle labbra impeccabili piace a tutte, si sa, ma bisogna partire dal presupposto che se è vero che le labbra definite e precise non sono piu di moda è anche vero che le sbavature da rossetto non sono un belvedere.
Tutto quello che vi occorre è:
1) matita labbra di un tono in meno al rossetto che avete scelto
2) il rossetto scelto
Procedimento:
1) ridefinite il vostro contorno labbra in modo leggero e preciso facendo attenzione a ricreare la forma delle labbra che desiderate e soprattutto tenendo conto anche dell'armonia del vostro viso (quindi non strafate! Ricordate che "meno" è sempre meglio che "più" quando si tratta di makeup)
2) riempite l'intero del contorno labbra con la stessa matita
3) concludete il tutto con il vostro rossetto
L'effetto che otterrete sarà sicuramente d'impatto e vi consentirà non solo di avere labbra più voluminose ma anche di avere una tenuta maggiore del vostro makeup!
Spero che il post vi sia piaciuto...baciniiiii
Valentina Cavaliere
Avere delle labbra impeccabili piace a tutte, si sa, ma bisogna partire dal presupposto che se è vero che le labbra definite e precise non sono piu di moda è anche vero che le sbavature da rossetto non sono un belvedere.
Tutto quello che vi occorre è:
1) matita labbra di un tono in meno al rossetto che avete scelto
2) il rossetto scelto
Procedimento:
1) ridefinite il vostro contorno labbra in modo leggero e preciso facendo attenzione a ricreare la forma delle labbra che desiderate e soprattutto tenendo conto anche dell'armonia del vostro viso (quindi non strafate! Ricordate che "meno" è sempre meglio che "più" quando si tratta di makeup)
2) riempite l'intero del contorno labbra con la stessa matita
3) concludete il tutto con il vostro rossetto
L'effetto che otterrete sarà sicuramente d'impatto e vi consentirà non solo di avere labbra più voluminose ma anche di avere una tenuta maggiore del vostro makeup!
Spero che il post vi sia piaciuto...baciniiiii
Valentina Cavaliere
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By Unknown on febbraio 27, 2014
Ciao ragazze!!! oggi vi parlo di uno dei prodotti di cui spesso mi chiedete informazioni: il temutissimo eyeliner!!! A tutte noi piace avere uno sguardo seducente, un occhio da "gattina" o semplicemente avere un look ed un makeup curato; per farlo spesso quindi ci imbattiamo nell'applicazione dell'eyeliner, che per alcune di noi, può diventare un vero e proprio incubo! A chi non è capitato di ritrovarsi con un occhio da panda dopo l'applicazione dell'eyeliner? a chi non è mai successo di ritrovarsi con due occhi diversi a causa delle linee dell'eyeliner imprecise? a tutte almeno una volta!
Ma non temete! come ogni lavoro di precisione che si rispetti, anche per l'eyeliner il trucco è munirsi di tanta pazienza e di un pizzico di precisione che chiaramente acquisite dopo aver fatto molta pratica! Quindi non demordete!!!
In commercio esistono tre varianti principali:
1) matita: la più semplice da applicare, perchè bisogna essere meno precisi e ci sentiamo più sicure ad impugnare una matita piuttosto che un pennello!
2) gel/crema: applicato con un pennello dalla punta angolata (obliqua) ha una difficoltà medio alta in quanto richiede un minimo di dimestichezza nell'uso dei pennelli;
3) liquido: la versione più diffusa e anche meno apprezzata da me; applicato direttamente con lo scovolino (pennello) della sua confezione richiede una precisione assurda. Tuttavia esistono due versioni di questo tipo di eyeliner: una con un pennello più morbido ( a mio avviso anche più difficile da utilizzare), ed un'altra con un pennello più duro ( più semplice da adoperare).
Spero che vi sia stato utile questo post...se avete domande scrivetemi qui sotto!!!!!
baciniiiiiiii
Valentina Cavaliere.
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By Unknown on febbraio 25, 2014
Con mio grande piacere uno dei prossimi shooting che realizzeró vedrà come protagonista Rossella Feltri, una delle voci più importanti e significative del panorama musicale contemporaneo partenopeo.
La location sarà ovviamente Napoli.
Visitate la mia pagina Facebook (Valentina Cavaliere makeup artist) per essere aggiornati costantemente circa le date degli shooting.
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By Unknown on febbraio 17, 2014
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By Unknown on gennaio 20, 2014
Shooting make-up con la partecipazione straordinaria di Emiliana Cantone, voce bellissima del panorama musicale partenopeo.
Lo shooting si svolgerà a Napoli e l'obiettivo sarà lanciare i nuovi trend primavera-estate 2014.
La data dello shoot è ancora del tutto da stabilire.
PRODUZIONE DELLO SHOOTING: Valentina Cavaliere
MAKE-UP ARTIST: Valentina Cavaliere
PHOTOGRAPHER: G.T.Digital Photo
VISUAL FX: G.T. Digital Photo
IDEATO E PRODOTTO DA Valentina Cavaliere
All rights reserved Valentina Cavaliere.
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By Unknown on gennaio 17, 2014
Valentina Cavaliere present: Shooting marzo 2013
model: Giusy Esposito
ALL RIGHTS RESERVED Valentina Cavaliere ©
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By Unknown on gennaio 17, 2014
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| Valentina Cavaliere© Makeup Artist |
Il freddo, gli agenti esterni, i detersivi, l'acqua, andare in motorino possono essere tutte cause e concause di spiacevoli fastidi non solo estetici ma anche dolorosi alle nostre mani. Quali possono essere, dunque, i rimedi?
Il bagno di crusca
Mescolate una manciata di crusca a due litri d'acqua tiepida. Tenetevi le mani immerse per almeno dieci- venti minuti
Il bagno d'olio
Fate intiepidire a bagnomaria un paio di mestoli di olio d'oliva o di mandorle. Tenetevi immerse le mani per venti-trenta minuti. Serve anche a rinforzare le unghie.
Per sbiancare le mani arrossate
Strofinatele con sugo di limone, o con l'interno della scorza di un mezzo limone già spremuto. Il limone però dissecca la pelle: fate seguire da un massaggio con un po' di crema.
Sciogliete in due litri di acqua tiepida tre-quattro pezzetti d'amido per bagno; si compra in farmacia.
Tenetevi immerse le mani per dieci-venti minuti. Anche l'amido dissecca la pelle: fate seguire da un massaggio con crema.
Le mani possono essere rosse anche per effetto di cattiva circolazione; non sarebbe male parlarne col medico.
I taglietti da freddo
Il miglior rimedio è la glicerina. Tenetene sottomano una boccetta, insieme ad un bastoncino con la punta avvolta in cotone idrofilo, e col bastoncino passate sui tagli un po' di glicerina molte volte al giorno. Bagnate le mani il meno possibile, non dimenticate i guanti quando uscite, e se ancora i taglietti non guariscono teneteli coperti con un cerotto.
Le macchie gialle di nicotina
Si possono togliere, tranne naturalmente in caso di allergia ai detersivi, immergendo le punta delle dita in acqua calda in cui si sia sciolto un detersivo per lana, nelle dosi normali per sbiancare la lana. Poi subito sciacquate, asciugate e massaggiate con crema.
Per rinforzare le unghie deboli
Tenete le punte delle dita a bagno per dieci-venti minuti in olio di mandorla (si compra in farmacia) o in olio di oliva misto a limone, intiepiditi a bagnomaria.
Infilate in fondo alle dita d'un vecchio paio di guanti batuffolini di cotone bagnati di olio di oliva, o di mandorle, o di ricino, o d'un miscuglio di tutti e tre.
Infilate i guanti quando andate a letto e teneteli tutta la notte.
Fonti: ( Valentina Cavaliere; Essere Bella)
ALL RIGHT RESERVED Valentina Cavaliere ©
By Unknown on gennaio 17, 2014
Cominciamo dall'intimo; e i consigli utili sono tre.
Se avete il seno piccolo, sarebbe meglio non portare reggiseno. La sua funzione dovrebbe essere affidata ai muscoli pettorali.
Se avete un seno abbastanza robusto, e il reggiseno è necessario, è importante procurarsene uno di forma adatta e che soprattutto stringa il meno possibile: intanto per un immediato fatto estetico, perchè i rigonfi di carne sulla schiena o sulla scollatura non sono eleganti, poi perchè un reggiseno stretto impedisce di respirare bene e a lungo andare, ostacolando la circolazione, provoca cellulite.
Non portate guaine. Sono cosi fuori moda che il mio consiglio è quasi del tutto superfluo, ma se foste tentate di ricorrervi per risolvere qualche problema (contenere fianchi o il ventre, snellire la vita) respingete la tentazione: sono problemi che si devono risolvere con altri mezzi che abbiamo tutte noi a disposizione ad esempio la ginnastica. Tra l'altro le guaine o le "panciere" contenitive non solo risolvono male i nostri problemi ma per di più ne crea un altro più grave. Oltre ad ostacolare la digestione e la respirazione, infatti, la guaina provoca un ristagno della circolazione, il che quasi inesorabilmente significa cellulite. In qualche raro caso, per esempio dopo un'operazione, una guaina può essere necessaria; compratene allora una di quelle leggerissime- che si trovano in farmacia- che servono perfettamente allo scopo creando un minimo di problemi.
Per quanto riguarda l'abbigliamento esterno, questi sono solo piccoli accorgimenti- sempre validi, per quanto possano cambiare le mode- con i quali potrete correggere eventuali sproporzioni o cercare di attenuare i difetti:
se siete un po' più piccole di quanto vi piacerebbe, per slanciare la figura potete portare tinte unite o sfumature di uno stesso colore che non abbiano troppo stacco l'una dall'altra.
Lo spezzato - gonna e golfino, gonna e camicetta, di colori a contrasto- tagliando la figura l'accorcia; sta quindi meglio alle alte e alle sottili che alle piccole un po' più in carne.
Lo stesso si dica per le cinture.
Slancia invece la figura la vita alta, che dà un'impressione di gambe lunghe.
Se siete piccole e amate le stoffe stampate (pensate al flower trend che va tanto di moda in questo periodo) sceglietele di disegni minuti.
Se siete piccole, non cercate di correggere questo supposto difetto con tacchi alti. Quello che conta è essere armoniose e ben proporzionate, e i tacchi alti creano invece una sproporzione.
Se avete i fianchi troppo larghi rispetto al torace, portate un colore chiaro dalla vita in su e scuro dalla vita in giù: e viceversa, naturalmente.
Anche maglioni lunghi, lunghi golf, giacconi vanno molto bene per nascondere fianchi troppo larghi.
Se avete un viso troppo lungo, evitate gli scolli a punta. Portateli invece, ben profondi, se avete il viso troppo largo; e in questo caso è consigliabile evitare sempre i colli alti.
Portate scollature profonde anche se avete il collo corto; vietatevi invece il giro collo.
Il giro collo invecchia; ringiovaniscono le scollature un po' più generose e i colli di camicia aperti, di colore chiaro, che sfumano i contorni del viso.
Andando il là cogli anni, è improbabile che vi stiano bene colori scuri portati vicino al viso; segnano troppo i contorni e induriscono i lineamenti.
(fonti: Esser Bella di Bruno e Lina Vergottini; Valentina Cavaliere)
ALL RIGHTS RESERVED Valentina Cavaliere ©
Se avete il seno piccolo, sarebbe meglio non portare reggiseno. La sua funzione dovrebbe essere affidata ai muscoli pettorali.
Se avete un seno abbastanza robusto, e il reggiseno è necessario, è importante procurarsene uno di forma adatta e che soprattutto stringa il meno possibile: intanto per un immediato fatto estetico, perchè i rigonfi di carne sulla schiena o sulla scollatura non sono eleganti, poi perchè un reggiseno stretto impedisce di respirare bene e a lungo andare, ostacolando la circolazione, provoca cellulite.
Non portate guaine. Sono cosi fuori moda che il mio consiglio è quasi del tutto superfluo, ma se foste tentate di ricorrervi per risolvere qualche problema (contenere fianchi o il ventre, snellire la vita) respingete la tentazione: sono problemi che si devono risolvere con altri mezzi che abbiamo tutte noi a disposizione ad esempio la ginnastica. Tra l'altro le guaine o le "panciere" contenitive non solo risolvono male i nostri problemi ma per di più ne crea un altro più grave. Oltre ad ostacolare la digestione e la respirazione, infatti, la guaina provoca un ristagno della circolazione, il che quasi inesorabilmente significa cellulite. In qualche raro caso, per esempio dopo un'operazione, una guaina può essere necessaria; compratene allora una di quelle leggerissime- che si trovano in farmacia- che servono perfettamente allo scopo creando un minimo di problemi.
Per quanto riguarda l'abbigliamento esterno, questi sono solo piccoli accorgimenti- sempre validi, per quanto possano cambiare le mode- con i quali potrete correggere eventuali sproporzioni o cercare di attenuare i difetti:
se siete un po' più piccole di quanto vi piacerebbe, per slanciare la figura potete portare tinte unite o sfumature di uno stesso colore che non abbiano troppo stacco l'una dall'altra.
Lo spezzato - gonna e golfino, gonna e camicetta, di colori a contrasto- tagliando la figura l'accorcia; sta quindi meglio alle alte e alle sottili che alle piccole un po' più in carne.
Lo stesso si dica per le cinture.
Slancia invece la figura la vita alta, che dà un'impressione di gambe lunghe.
Se siete piccole e amate le stoffe stampate (pensate al flower trend che va tanto di moda in questo periodo) sceglietele di disegni minuti.
Se siete piccole, non cercate di correggere questo supposto difetto con tacchi alti. Quello che conta è essere armoniose e ben proporzionate, e i tacchi alti creano invece una sproporzione.
Se avete i fianchi troppo larghi rispetto al torace, portate un colore chiaro dalla vita in su e scuro dalla vita in giù: e viceversa, naturalmente.
Anche maglioni lunghi, lunghi golf, giacconi vanno molto bene per nascondere fianchi troppo larghi.
Se avete un viso troppo lungo, evitate gli scolli a punta. Portateli invece, ben profondi, se avete il viso troppo largo; e in questo caso è consigliabile evitare sempre i colli alti.
Portate scollature profonde anche se avete il collo corto; vietatevi invece il giro collo.
Il giro collo invecchia; ringiovaniscono le scollature un po' più generose e i colli di camicia aperti, di colore chiaro, che sfumano i contorni del viso.
Andando il là cogli anni, è improbabile che vi stiano bene colori scuri portati vicino al viso; segnano troppo i contorni e induriscono i lineamenti.
(fonti: Esser Bella di Bruno e Lina Vergottini; Valentina Cavaliere)
ALL RIGHTS RESERVED Valentina Cavaliere ©
By Unknown on gennaio 07, 2014
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| Valentina Cavaliere© Makeup Artist |
La detersione e la pulizia della pelle:
La detersione rappresenta una operazione molto comune e spesso sottovalutata che invece va affrontata con molta attenzione senza disdegnare i consigli dello specialista in rapporto al tipo di cute e delle sue necessità.
Con la detersione si compie un atto molto importante che è quello di rimuovere l'eccesso di secrezioni, lo sporco ambientale, e inoltre si contiene la flora microbica e si allontanano le cellule dello strato corneo superficiale. Tuttavia questo atto ha anche risvolti negativi in quanto porta ad un danneggiamento della struttura lipidica dello strato corneo con successivo essicamento e perdita del potere tamponante con riduzione delle difese verso le aggressioni chimiche e batteriche.
La detersione tradizionale si basa sulla sostanza tensioattiva che costituisce la base del sapone tradizionale. Il tensioattivo (di cui quello più usato è il sodio laurilsolfato) è una sostanza in grado di legarsi sia all'acqua sia alla fase oleosa provocando la rimozione dello sporco.
Gli effetti negativi di questa azione sono ormai noti a tutti: alcanizzazione della cute, danno alla barriera cutanea, aumento della secchezza.
Per questo i saponi tradizionali tendono ad essere sempre più sostituiti dai syndet, detergenti sia solidi che liquidi ottenuti senza processo di saponificazione, che rispettano di più il ph cutaneo e a cui possono essere aggiunte sostanze con particolare azione protettiva.
Ciò che è importante dal punto di vista dermatologico è che la detersione non costituisce più solo un azione di pulizia ma sempre più una di cura della cute.
Quindi a seconda del tipo di cute e del problema dermatologico dovremo utilizzare detergenti diversi.
Nel caso di dermatiti atopiche o xerosi cutanea utilizzare oli da bagno possibilmente senza tensioattivi; nella couperose utilizzare detergenti privi di lipidi, nell'acne detergenti acidificanti o delicatissimi a seconda del trattamento eseguito, nella prevenzione delle micosi e delle follicoliti detergenti addizionati da apposite sostanze che dovranno essere lasciate agire per almeno cinque-dieci minuti. Nei soggetti allergici o intolleranti la pulizia dovrà avvenire con sostanze prive di qualsiasi conservante.
Lungi dal costituire un atto frettoloso e banale la detersione si conferma sempre di più un atto complesso e sofisticato, in grado non solo di svolgere il suo proprio ruolo, ma anche di costituire un vero e proprio atto terapeutico.
Dott. Giuseppe Parodi
HTTP://WWW.GIUSEPPEPARODI.IT
MEMBRO DEL COMITATO REDAZIONE ISPLAD E MEMBRO ESLAS (SOCIETÀ EUROPEA DI LASER E CHIRURGIA ESTETICA)
HTTP://WWW.GIUSEPPEPARODI.IT
MEMBRO DEL COMITATO REDAZIONE ISPLAD E MEMBRO ESLAS (SOCIETÀ EUROPEA DI LASER E CHIRURGIA ESTETICA)
STRUCCATURA E DETERSIONE DEL NOSTRO VISO:
La prima operazione durante un trattamento al viso è la detersione. Se la pelle del vostro viso è truccata si ricorrerà ancor prima alla struccatura procedendo nel seguente modo:
1) chiudere gli occhi
2) applicare sotto gli occhi un kleenex (tagliato a triangolino) così che vi si appogino le ciglia
3)riscaldare sul palmo della mano un po di latte detergente
4)passare sulle ciglia il detergente procedendo dall'angolo interno a quello esterno dell'occhio e dall'alto verso il basso. Trattare prima un occhio e poi un altro.
5) buttare il kleenex sporco e prendere una spugnetta vegetale per asportare il detergente con un movimento dall'alto verso il basso sulle ciglia. Aprire l'occhio e pulire la rima palpebrale inferiore con il bordo tondo della spugnetta, dall'esterno verso l'inteno.
La bocca:
1) Tenere leggermente tirato l'angolo esterno della bocca, si procede con il detergente da un angolo all'altro della bocca verso il centro con dei movimenti circolari.
2) Trattare l'altra metà, dopodichè sciacquare con la spugnetta, con acqua tiepida.
Detersione del volto:
1) Mettere un po di latte detergente sul palmo della mano e riscaldarlo
2) distribuire su collo e decolletè partendo dal centro, proseguire su collo e viso.
3) Iniziare la detersione compiendo dei piccoli cerchi fatti con le dita che partono dal centro del viso verso l'esterno cercando di non tralasciare ali del viso, attaccatura dei capelli e delle orecchie. Continuare la detersione su viso, collo e decolletè.
4) sciacquare il tutto con due spugnette inumidite di acqua tiepida, partire sempre dal centro verso l'esterno.
5)tamponare il viso con una velina.
6) passare del cotone con tonico per ripristinare l'equilibrio (ph) e chiudere la detersione con una crema specifica al tipo di pelle.
Come ogni operazione che riguarda la pelle, bisogna utilizzare dei prodotti specifici che siano adatti al tipo di pelle che si intende trattare. La detersione infatti, va fatta con un latte detergente specifico al tipo di pelle. In caso di dubbio si sceglierà un latte detergente adatto a tutti i tipi di pelle ( sconsigliato) .
Qualora si tratti di pelle acneica, invecchiata o con couperose ( teleangectasie) si utilizzirà un latte detergente per pelli impure e dunque sebo regolatore.
Dopo la detersione del nostro viso, passiamo alla tonificazione, l'operazione che conclude il trattamento al viso in cabina. Lo scopo principale della tonificazione è quello di restituire acidità alla pelle, cioè ripristinare il ph, protezione per l'integrità cutanea.
Ma se la tonificazione è importante il "peeling" lo è ancor di piu. Il termine "peeling" letteralmente in inglese significa sbucciare, pelare. Consiste, dunque, nell'asportazione degli strati piu superficiali dell'epidermide, mediante l'impiego di mezzi chimici e fisici.
Per effettuarlo esistono in commercio diversi prodotti che danno piu o meno una resa efficace dell'operazione desiderata. Possiamo utilizzare sali del mar morto ( se non si tratta della pelle del volto ma di qualsiasi altra parte del corpo) e olio ( se trattiamo una zona secca) oppure tonico ( se trattiamo una zona grassa).
Possiamo comprarlo già pronto e troveremo un composto di crema e granuli che verranno applicati sulla zona desiderata, strofinati energicamente per qualche minuto e risciacquato il tutto per concludere l'operazione. Vedrete, la pelle apparirà luminosa e ringiovanita sin dalla prima applicazione!
Valentina Cavaliere
www.valentinacavaliere.blogspot.it
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